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22^ MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE PRESEPIALE DAL 2 DICEMBRE AL 7 GENNAIO A CITTÀ DI CASTELLO

CITTÀ DI CASTELLO – Città “presepe”. Città di Castello, con la 22^ “Mostra internazionale di arte presepiale” organizzata dall’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini” in programma dal 2 dicembre (inaugurazione alle ore 17,30) al 7 gennaio, si conferma a pieno titolo come la patria dei presepi d’autore, laboratorio e vetrina delle migliori scuole nazionali del settore. Circa 200 le opere esposte, realizzate da 65 maestri artigiani ed associazioni provenienti da tutt’Italia e dall’estero che saranno protagonisti assoluti della rassegna simbolo della Natività2 proposta in una sede indubbiamente suggestiva quale la cripta della Cattedrale (500 metri quadrati che custodiscono i corpi dei Patroni Florido e Amanzio, oltre alle reliquie di San Crescenziano).

Storia e tradizione sotto l’albero di Natale insomma, impreziosite dalla presenza accanto alla Cattedrale del suo campanile cilindrico (43 metri di altezza con un diametro medio di 7 metri ed uno spessore medio della muratura di un metro, uno dei rari esempi di struttura cilindrica che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile).

La mostra sarà aperta al pubblico da sabato 2 dicembre a domenica 7 gennaio (giovedì, venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 19,30, ingresso 4 euro, catalogo 2 euro).

La rassegna si è ritagliata a pieno titolo un ruolo di primissimo piano tra le manifestazioni più prestigiose e qualificate del settore: una delle prime in Italia per numero di espositori, presepi e scuole artistiche-artigianali rappresentate.

Una accanto all’altra, all’interno di teche in legno illuminate, saranno esposte le opere dei più grandi artisti presepisti italiani provenienti da scuole rinomate come quelle di Napoli, Bergamo, Palermo ed Avellino oltre che dalla Toscana, Lazio ed ovviamente Umbria. Ai nastri di partenza anche diverse associazioni prestigiose come quelle di Napoli (con capofila l’Associazione Italiana Amici del Presepe, presente fin dalla prima edizione), Avellino, Monte Porzio Catone, Aprilia e San Giovanni Valdarno. In mostra ci saranno anche opere provenienti da raccolte private, dalle collezioni Bonechi, Dini ed Arxaia, accanto a quelle realizzate da artisti provenienti dalla Toscana e dalla Campania. Una sezione sarà dedicata ad artisti locali. Ci sarà anche un grande presepe siciliano e torneranno anche i presepisti di Cascia con l’Associazione “Carbonari”, che dopo il terremoto e la pandemia hanno sospeso le attività e solo per Città di Castello presenteranno un presepe tradizionale allestito per l’occasione: un bellissimo segnale, questo, di rinascita e desiderio di essere presenti.

Alla mostra parteciperanno nella sezione appositamente allestita scuole, asili ed associazioni attive nel settore disabilità che rendono la rassegna ancora più originale e densa di significati sociali; da segnalare, al riguardo, la presenza di un presepe per non vedenti realizzato da un artista di fama nazionale.

Sarà una mostra internazionale con una parte della collezione “Presepi dal Mondo” di San Giovanni Valdarno con tema il “Cammino di Compostela”.

Novità assoluta sarà la presenza di un presepe dedicato alla “cerca e cavatura” del tartufo (dal 2021 patrimonio UNESCO), realizzato dagli artisti avellinesi Vincenzo Saccardo e Salvatore Fiore: un modo davvero originale di celebrare in chiave natalizia la figura del tartufaio e dei cani, animali straordinari che fanno parte da secoli della tradizione e della storia altotiberina ed umbra.

 

La città “presepe”, patria di Alberto Burri e terra dove lavorarono Raffaello Sanzio, Luca Signorelli ed altri Maestri del Rinascimento, anche in quest’edizione, oltre consueta prestigiosa location della cripta della Cattedrale situata nella centralissima Piazza Gabriotti, proporrà a tifernati e turisti un suggestivo ed imperdibile tour presepiale cittadino, con tappe in Pinacoteca (con un presepe settecentesco su teca dipinta a mano in stile napoletano e l’Adorazione dei pastori, opera della bottega di Andrea della Robbia), la Chiesa del Buonconsiglio (grande presepe in cartapesta, opera dell’artista Francesco Invidia), la Chiesa di San Giuseppe delle Clarisse Urbaniste (presepe tradizionale umbro realizzato con la tecnica dei diorami), Chiesa di Santa Maria Maggiore, Campanile rotondo (presepe in stile umbro), Museo Tela Umbra (presepe “Franchetti”), Museo del Duomo, Loggiato Gildoni (collezione Silvio Bambini, con ben 300 opere), Corso Vittorio Emanuele (presepe della Società rionale Mattonata), Chiesa di Santa Maria e San Giuliano a Riosecco (presepe della Società rionale Riosecco), Chiesa degli Zoccolanti (presepe tradizionale) e Santuario di Belvedere (presepe tradizionale). I visitatori, insomma, oltre alla mostra nella cripta della Cattedrale potranno ammirare presepi allestiti in ogni angolo del centro storico e non solo.

 

La mostra, fin dalla sua nascita, è organizzata dall’Associazione “Amici del Presepio – Sezione di Città di Castello” intitolata al suo compianto ed appassionato fondatore (insieme a Claudio Conti e Silvio Bambini) Gualtiero Angelini, a cui si deve tutto il progressivo crescere di importanza negli anni della manifestazione.

“In questi due decenni – ha spiegato il presidente dell’associazione presepistica Lucio Ciarabelli, affiancato dall’infaticabile vicepresidente Claudio Conti – la “Mostra internazionale di arte presepiale”, come nel tempo abbiamo imparato a chiamarla, ci ha accompagnato nella transizione, approfondendo temi, diffondendo la passione per questo simbolo della devozione popolare, arricchendo il calendario cittadino di eventi, ricordandoci che alcune costruzioni dell’uomo resistono alle mode ed anzi rappresentano bussole di orientamento nella navigazione a vista di ognuno. Il ventaglio di opere esposte è veramente variegato. Abbiamo realizzato un vero e proprio percorso presepiale che attraversa la città, cercando di rendere quest’edizione ancora più bella e suggestiva delle precedenti. Rivolgiamo un sentito ringraziamento al vescovo di Città di Castello Monsignor Luciano Paolucci Bedini, al parroco Don Alberto Gildoni ed a tutta la Diocesi che per anni ci hanno supportato, per aver concesso la disponibilità di una sede così affascinante e prestigiosa come la Basilica inferiore della Cattedrale di Città di Castello”.

“L’operazione storico-culturale messa in campo con passione e competenza dagli “Amici del presepio” in queste edizioni – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e gli assessori Michela Botteghi e Letizia Guerri nel corso della conferenza stampa di presentazione – ha un sapore quasi programmatico e riteniamo che sia particolarmente focalizzata sul panorama nazionale del genere presepiale e sul clima della città. Il brand turistico Rinascimento e Contemporaneità con cui stiamo proiettando l’immagine del territorio trova i principali attrattori nel patrimonio artistico e architettonico, connotandoci come meta d’arte. In questi due decenni la Mostra internazionale di arte presepiale ci ha accompagnato nella transizione, approfondendo temi, diffondendo la passione per questo simbolo della devozione popolare, arricchendo il calendario cittadino di eventi, ricordandoci che alcune costruzioni dell’uomo resistono alle mode ed anzi rappresentano bussole di orientamento nella navigazione a vista di ognuno”.

Il vescovo Mons. Luciano Paolucci Bedini, nel suo intervento racchiuso nel bellissimo catalogo (realizzato da Cartoedit) ha definito la rassegna “una manifestazione di arte e di cultura ormai riconosciuta internazionalmente, occasione unica e sublime di immergersi tra la luce fioca delle rappresentazioni nel mistero profondo della vita, dell’umanità e dell’amore di Dio che si manifesta umilmente tra le nostre case e le nostre storie. Possa anche questa nuova edizione offrire ai tanti che vorranno visitarla la gioia e lo stupore di chi, con maestria e creatività, con i propri presepi continua a regalare al mondo uno sguardo diverso e sempre nuovo sulla vicenda umana e sulla sua autentica comprensione”.

 

La mostra è ideata ed organizzata dall’associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”, di Città di Castello, con il sostegno di Comune di Città di Castello, Regione Umbria, Assemblea Legislativa dell’Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, Camera di Commercio di Perugia e “Farmacie Tifernati srl”.

Info:

IAT Comune Città di Castello

tel. 075/8559922 – 339/4887973  

www.comune.cittadicastello.pg.it

www.cittadicastelloturismo.it

 

https://www.facebook.com/photo/?fbid=372292205358944&set=a.187826310472202

 

LINK VIDEO CONFERENZA STAMPA MOSTRA DEI PRESEPI 2023:

https://we.tl/t-Jub9zj6R9Z
INTERVISTA 1: LUCIO CIARABELLI, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE AMICI DEL PRESEPIO “GUALTIERO ANGELINI”
INTERVISTA 2: SINDACO LUCA SECONDI

22^ MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE PRESEPIALE DAL 2 DICEMBRE AL 7 GENNAIO A CITTÀ DI CASTELLO

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