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29° PREMIO LACCETTI: L’AUCC CONSEGNA BORSA DI STUDIO AL GIOVANE RICERCATORE LUCA PIERUCCI

PERUGIA – Ricorrono quest’anno i 30 anni dalla scomparsa di Gianmichele Laccetti, studente all’Università di Perugia prematuramente scomparso nel 1994, all’età di 32 anni, a causa di un tumore. L’anno successivo, per volontà della famiglia e degli amici, insieme all’AUCC (Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro) venne istituito il premio Laccetti in sua memoria. Il riconoscimento è rivolto alla migliore tesi di laurea in campo oncologico e consente a giovani laureati di usufruire di una borsa di studio e di portare avanti la ricerca. Ad essere premiato è stato quest’anno il giovane Luca Pierucci dell’Università degli Studi di Perugia.

La premiazione, svoltasi nella sede dell’AUCC, a Perugia, è stata preceduta da una conferenza sul tema “Una nuova funzione di NBS1 nello sviluppo e nella tumorigenesi cerebellare” tenuta dal prof. Giuseppe Giannini (ordinario di Patologia generale del Dipartimento di Medicina molecolare dell’Università “La Sapienza” di Roma, alla quale hanno partecipato il prof. avv. Giuseppe Caforio (presidente AUCC), il prof. Giuseppe Servillo (Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia) ed il prof. Fausto Roila (coordinatore Rete Oncologica Regionale Umbra). Oltre al vincitore della borsa di studio erano presenti, fra gli altri, numerosi studenti e ricercatori.

Il premio è testimonianza ulteriore dell’impegno che l’AUCC rivolge verso la ricerca scientifica, in particolare quella di base.

Per il presidente Caforio “forgiare giovani risorse umane, con idee innovative, è la migliore risposta alla lotta contro il cancro, che si batte con la scienza che ha però bisogno di idee nuove e l’AUCC progetta nuovi modi per aggredire il cancro”.

Il dott. Pierucci, felice di aver vinto il premio e dell’opportunità che ne deriva, ha ribadito “l’importanza della ricerca di base e quanto queste ricerche possano essere poi tradotte in terapia contro i tumori e quindi in nuova speranza di vita”.

Il prof. Giannini ha presentato una nuova funzione di NBS1 nello sviluppo e nella tumorigenesi cerebellare, sottolineando che “la sua mutazione determina alcune patologie, fra cui la predisposizione al cancro”.

Per il prof. Roila “negli ultimi 15 anni sono stati introdotti in commercio farmaci importanti, fra cui gli immunoterapici o la terapia a bersaglio molecolare diretto contro le mutazioni presenti sulla cellula tumorale, i cui risultati sono molto importanti, portando al raddoppio della sopravvivenza in molte neoplasie”.

Il prof. Servillo ha definito il premio Laccetti “un’istituzione che attrae i migliori ricercatori provenienti da tutt’Italia e anche dall’estero”, aggiungendo che “la ricerca di base non sta vivendo un ottimo momento, non viene molto finanziata, mentre ha un ruolo fondamentale nella battaglia contro il cancro. Solo conoscendo molecolarmente come agisce un tumore noi possiamo intervenire”.

 

Link interviste

Nell’ordine: prof. Caforio, dott. Pierucci, prof. Servillo, prof. Giannini, prof. Roila.

https://wetransfer.com/downloads/0cd8a5a7596f2643b9f8682783d3675820240519113501/a943b4ab1daa19dcce208b11a34c0c8c20240519113518/984d89

 

Link immagini: https://we.tl/t-ipTz3svpM0

 

29° PREMIO LACCETTI: L’AUCC CONSEGNA BORSA DI STUDIO AL GIOVANE RICERCATORE LUCA PIERUCCI

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