AL LIONS CLUB CITTÀ DI CASTELLO HOST SI PENSA AGLI ALTRI ANCHE AL MOMENTO DI FESTEGGIARE…
CITTÀ DI CASTELLO – La solidarietà verso il prossimo, da sempre tratto distintivo dei Lions Club, ha trovato a Città di Castello con la reggenza di Catia Cesarotti linfa ulteriore, e meritoria assai.
Anche la tradizionale “Festa degli auguri”, tenutasi in un noto ritrovo della vicina Sansepolcro, ha infatti camminato lungo tale direzione: e per tutto l’arco della serata in pratica, bella ed ottimamente partecipata.
C’erano i rappresentanti delle istituzioni comunali (l’assessore Michela Botteghi, che ha portato il saluto del sindaco Luca Secondi), quelli delle forze dell’ordine e quelli del livello superiore del club, assieme alla stragrande maggioranza dei soci: fra questi ultimi piace citare il veterano Gianfranco Bellini, omaggiato dalla presidentessa per i suoi 55 anni di militanza nel sodalizio (orgogliosamente portati).
L’estrazione a premi, curata con verve dall’impeccabile cerimoniere Marco Romolini, ha raccolto un notevole contributo di oltre 2.100 euro, che saranno direttamente girati al Centro Antiviolenza tifernate, bisognoso di fondi per svilupparsi in maniera adeguata.
In precedenza l’attuale numero uno del Lions Club Città di Castello Host aveva ricordato l’iniziativa in corso assieme all’associazione Matty & Co – Progetto d’Amore Odv ed alla Pubblica Assistenza Tifernate – Croce Bianca (per le quali sono saliti sul proscenio, rispettivamente, Cristina Caldei e Marcello Fortuna), consistente nel mettere insieme una consistente dotazione di giochi per bambini a disposizione dei meno fortunati.
E non sarà inutile ricordare l’innovativo progetto, già in essere da alcuni giorni, del “Panettone sospeso”: sull’esempio della tradizione partenopea, con un acquisto presso all’Enoteca Ricciardi si può contribuire alla formazione di un significativo stock del tradizionale dolce natalizio, per coloro che non possono permettersi nemmeno questa piccola gioia in occasione delle feste.
Allegria, letizia e gioia nello stare assieme insomma: ma non solo, ed è quest’ultimo aspetto quello che conta indubbiamente di più…