“DESTINAZIONE ALTROVE – LA SCRITTURA COME ESPLORAZIONE DI MONDI SENZA TEMPO” – PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA UN CONCORSO LETTERARIO RIVOLTO ALLE PERSONE RECLUSE NEI PENITENZIARI DEL PAESE
CITTÀ DI CASTELLO – Per la prima volta in Italia è stato ideato e realizzato un concorso letterario rivolto alle persone recluse nei penitenziari del Paese. “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”: questo il titolo della nuova Sezione speciale permanente inserita nell’ambito del Premio Letterario Internazionale “Città di Castello”, giunto alla 18^ edizione.
Da qualche settimana si sono chiuse le iscrizioni per l’edizione 2024 ed è questo il momento di tracciare un primo bilancio, in modo particolare per quanto riguarda la nuova Sezione speciale permanente riservata a tutte le recluse e i reclusi nei penitenziari italiani: sono state iscritte opere (tra poesie e racconti brevi) provenienti da 22 Istituti penitenziari.
Il progetto rientra tra le iniziative di collaborazione per favorire la promozione umana e culturale dei soggetti reclusi previste dal protocollo d’intesa siglato il 28 marzo 2024 tra il DAP – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, l’associazione culturale “Tracciati Virtuali” di Città di Castello e la Società Dante Alighieri. Subito dopo la conclusione di questa prima edizione della Sezione speciale verrà varata l’edizione 2025 e si cominceranno a promuovere iniziative all’interno degli Istituti penitenziari come ad esempio presentazioni di libri, incontri con gli autori e corsi di scrittura creativa, per cui gli organizzatori saranno lieti di ricevere adesioni da parte di tutti i soggetti che desiderano contribuire alla crescita di questo progetto.
“Si tratta di un’iniziativa di notevolissimo rilievo – ha dichiarato in videocollegamento il Capo DAP (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria), Giovanni Russo nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare tifernate alla presenza del sindaco Luca Secondi, dell’assessore alla cultura Michela Botteghi, del presidente dell’associazione culturale “Tracciati Virtuali” Antonio Vella, di Alice Forasiepi in rappresentanza della casa editrice LuoghInteriori e di Massimo Temperini in rappresentanza della Società Dante Alighieri – “perché la cultura in generale è uno degli strumenti più efficaci per far acquisire alla persona detenuta i valori che sono alla base della convivenza civile”. “La scrittura in particolare, anche nelle sue espressioni creative come quelle che la Sezione speciale del concorso intende valorizzare – ha rimarcato – offre l’opportunità alla persona che vive un’esperienza detentiva di rielaborare le proprie esperienze, assumersi la responsabilità dei propri errori ed individuare nuovi percorsi di vita”.
Un ruolo molto significativo in questo progetto lo ricopre la Società Dante Alighieri, il cui rappresentante ha puntato l’attenzione “sull’importanza dell’esplorazione nell’abisso di sentimenti di persone costrette, loro malgrado, a vivere una condizione diversa”, rimarcando che “in tal senso il linguaggio subisce variazioni e mutamenti che vale la pena di registrare”.
Il senatore Walter Verini, Segretario Commissione Giustizia del Senato, che ha rivestito un ruolo preminente nell’ideazione di questa Sezione speciale, ha affermato: “L’emergenza carceri è drammatica. Suicidi quotidiani, sovraffollamento, mancanza di spazi, attività sociali e personale rendono impossibile l’applicazione dell’articolo 27 della Costituzione, che prevede la pena come recupero e reinserimento sociale del cittadino recluso. Umanizzare il trattamento penitenziario è un fatto di civiltà e sicurezza: chi, dopo la pena, esce rieducato, statisticamente non torna più a delinquere. L’iniziativa del Premio letterario “Città di Castello” con l’apertura di una Sezione speciale rivolta alle detenute e ai detenuti è un esempio di grande valore, un contributo di speranza per persone che hanno sbagliato, che scontano una pena, che hanno la speranza di poter tornare, anche grazie alla cultura, a vivere una vita sociale”.
La Sezione speciale ha infatti come obiettivo quello di sollecitare, tramite la scrittura, le persone in esecuzione pena a dar voce ai propri sentimenti, alle proprie riflessioni sul “prima, durante e dopo” il periodo di reclusione, coinvolgendo la società civile con eventi di sensibilizzazione sul mondo carcerario.
Il premio letterario “Città di Castello” è l’unico concorso letterario in Italia ad avere una Sezione speciale permanente riservata a tutte le recluse e i reclusi nei penitenziari italiani. Con questo progetto di straordinaria valenza dal punto di vista sociale e non solo, i tre soggetti promotori intendono contribuire alla crescita culturale delle persone recluse e al loro più completo recupero. Se il periodo di detenzione nelle carceri, secondo l’ordinamento legislativo, deve essere soprattutto propedeutico al reinserimento dei detenuti nella società, il progetto va proprio in questa direzione.
Un plauso convinto è stato espresso dal sindaco Secondi e dall’assessore Botteghi: “Essere partecipi oggi della conclusione del percorso che ha portato alla creazione di una Sezione speciale permanente riservata a tutte le recluse e i reclusi dei penitenziari italiani con il titolo “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, inserita nella 18^ edizione del Premio letterario internazionale “Città di Castello” – hanno affermato – è motivo di vanto ed orgoglio per la comunità tifernate, in virtù della sua storia e tradizione plurisecolare nel settore della tipografia e della grafica. Le Istituzioni, a cominciare dal Comune, hanno fin da subito sostenuto questa straordinaria proposta culturale e sociale che si fonda sul rispetto della dignità umana e sui valori racchiusi nell’articolo 21 della nostra Costituzione e continueranno con rinnovato entusiasmo e determinazione a sostenerla negli anni come protagonista nel panorama nazionale e internazionale. Ringraziamo i promotori e tutti coloro che l’hanno resa possibile: sapere oggi che molte persone hanno partecipato al premio inviando elaborati è davvero una notizia di grandissima civiltà e umanità che apre scenari nuovi e prospettive di speranza”.
Antonio Vella, in qualità di presidente dell’associazione culturale “Tracciati Virtuali” e promotore del Premio letterario “Città di Castello”, ha detto: “Ringrazio i soggetti che hanno reso possibile l’attuazione di questo progetto e cioè il senatore Walter Verini, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Russo e il Segretario Generale della Società “Dante Alighieri” Alessandro Masi. Un plauso speciale va ai membri della commissione valutatrice, al vicepresidente dell’associazione Andrea Vella e ad Alice Forasiepi, responsabile della redazione della casa editrice “LuoghInteriori” che pubblicherà l’antologia delle opere selezionate”. “Sentiamo fortemente – ha concluso Vella – il sostegno dell’amministrazione comunale di Città di Castello insieme a quello della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e di tutti i soggetti che hanno concesso il patrocinio per questo progetto”
La Commissione che valuterà gli elaborati è così composta:
Prof. Alessandro Masi, Segretario Generale “Società Dante Alighieri”
Osvaldo Bevilacqua, Giornalista e conduttore di programmi televisivi
Giulia Bongiorno, Senatrice della Repubblica, già Ministro della Giustizia
Walter Verini, Commissione Giustizia del Senato
Maria Borio, Ricercatrice e saggista
Benedetta Rinaldi, Giornalista RAI e conduttrice di programmi televisivi.
I vincitori della Sezione speciale saranno ufficializzati nel corso della cerimonia di premiazione dell’edizione 2024, che si svolgerà al Teatro degli Illuminati di Città di Castello il 26 ottobre prossimo, alla presenza delle autorità e degli scrittori provenienti da ogni regione d’Italia.
Subito dopo la conclusione di questa prima edizione della Sezione speciale verrà varata l’edizione 2025 e si cominceranno a promuovere iniziative all’interno degli Istituti penitenziari, come ad esempio presentazioni di libri, incontri con gli autori, corsi di scrittura creativa, per cui gli organizzatori saranno lieti di ricevere adesioni da parte di tutti quei soggetti che desiderano contribuire alla crescita di questo progetto.
Info:
www.comune.cittadicastello.pg.it
LINK VIDEO PRESENTAZIONE:
IMMAGINI:
INTERVISTE:
INTERVISTA 1: ANTONIO VELLA, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE “TRACCIATI VIRTUALI”
INTERVISTA 2: ALICE FORASIEPI, RESPONSABILE REDAZIONE “LUOGHI INTERIORI”
INTERVISTA 3: SINDACO LUCA SECONDI
INTERVISTA 4: WALTER VERINI, SEGRETARIO COMMISSIONE GIUSTIZIA SENATO
LINK INTERVENTO GIOVANNI RUSSO, CAPO DAP:
REPERTORIO PREMIO LETTERARIO: