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“FESTIVAL DEL MEDIOEVO” – “DINASTIE. FAMIGLIE E POTERE”

GUBBIO – Dal 21 al 25 settembre Gubbio ospita l’ormai tradizionale appuntamento con il “Festival del Medioevo”, dedicato quest’anno al tema “Dinastie. Famiglie e potere”.

Il Festival, ideato dal giornalista Federico Fioravanti, è organizzato dalla Associazione culturale Festival del Medioevo in collaborazione con il Comune di Gubbio nell’affascinante città medievale dell’Umbria che stregò Hermann Hesse, che scrisse: “Si crede di sognare o di trovarsi di fronte a uno scenario teatrale. E bisogna continuamente persuadersi che invece tutto è lì, fermo e fissato nella pietra”. Un luogo dove si può “sentire con i propri sensi il passato come presente, il lontano come vicino, il bello come eterno”.

Denso di appuntamenti il programma della manifestazione, che è stata è stata presentata nel corso di una conferenza stampa tenutasi venerdì 16 settembre a Palazzo Donini, a Perugia.

Come detto, il tema è “Dinastie. Famiglie e potere”.

L’immagine scelta per l’ottava edizione è ispirata al celebre ritratto di Federico da Montefeltro immortalato da Piero della Francesca. Un omaggio esplicito all’enigmatico condottiero, mecenate ed umanista del XV secolo, del quale quest’anno ricorrono i 600 anni della nascita, avvenuta proprio a Gubbio il 7 giugno 1422.

L’inconfondibile profilo del Duca di Urbino viene riproposto come un’immagine contemporanea, dai colori decisi. Quasi cubista. Con richiami a Arcimboldo e all’arte di Mondrian.

Il ritratto (realizzato da Archi’s Comunicazione) è assemblato in forme geometriche e sovrapponibili. Ad indicare i mille volti di un potere da conquistare e difendere. In nome dei legami del sangue, della forza delle armi e anche della potenza del denaro.

 

Per 5 giorni medievisti, scrittori, storici dell’arte, scienziati, filosofi, architetti, giornalisti, archeologi e professionisti dei beni culturali accompagneranno il pubblico del Festival del Medioevo in un appassionante viaggio alla scoperta delle dinastie medievali, tra storia e antropologia, guerre e congiure, seguendo le tracce degli antichi lignaggi e l’ascesa, spesso irresistibile, di nuovi gruppi parentali. Fra le grandi casate europee e le signorie cittadine. Nomi legati alle radici profonde dei territori. Famiglie entrate da tempo nell’immaginario collettivo di un Medioevo reale e insieme fantastico: Carolingi, Ottoni, Plantageneti, Altavilla, Hohenstaufen, Sforza, Medici, Borgia…

Araldica e genealogie. Patrimoni e matrimoni. Parenti che spesso si trasformano in nemici. Dinastie economiche, militari e anche monastiche. Dalla “sippe” vichinga ai clan scozzesi, dagli imperatori di Bisanzio ai califfati dell’Islam. Fino ai baroni di Roma, i re longobardi, i Normanni, le famiglie crociate, i Mongoli con i loro khan, Venezia e i suoi dogi, il fratricidio legalizzato nel mondo ottomano, i lontani re africani, le grandi famiglie abbaziali e il degenerante fenomeno del nepotismo dei Papi.

 

Altri importanti appuntamenti arricchiscono i cinque giorni del Festival del Medioevo: la Fiera del libro medievale con tutto quello che c’è da leggere sul Medioevo, il focus sui Medievalismi che indaga la ricezione, l’utilizzo e la rappresentazione postmedievale dell’Età di Mezzo, tra film, saghe televisive, letterature, musiche, fumetti e videogiochi; L’arte della miniatura, la Tolkien session e La scuola dei rievocatori, un appuntamento pensato per valorizzare, attraverso l’analisi e la ricostruzione delle fonti storiche, l’appassionato lavoro di centinaia di associazioni e di migliaia di rievocatori che in ogni regione d’Italia fanno rivivere la storia e le tradizioni popolari dei loro territori.

La manifestazione offre anche mostreeventi teatralirecitalconcerti di musica medievalelezioni-spettacololaboratori di danza e visite guidate alla scoperta dell’Umbria medievale insieme a spazi particolari dedicati alla rievocazione storica, all’artigianato e agli antichi mestieri.

Nelle precedenti edizioni il Festival del Medioevo ha affrontato La nascita dell’Europa (2015), Europa e Islam (2016), La città (2017), Barbari. La scoperta degli altri (2018), Donne. L’altro volto della Storia (2019), Mediterraneo. Il mare della Storia (2020) e Il tempo di Dante (2021).

[Qui sono disponibili tutti i programmi delle edizioni precedenti.]

Il Festival del Medioevo gode del patrocinio della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria, dell’Enciclopedia Treccani, del Pontificio Consiglio per la Cultura, della Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale, dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME), della Società Italiana Storici Medievisti (SISMED), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) e della Associazione Italiana di Public History (AIPH).

L’ente coorganizzatore e il principale sponsor del Festival del Medioevo è il Comune di Gubbio.

Nell’ultima settimana di settembre è l’intera “città di pietra”, dalla meravigliosa Piazza Grande al Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, dal convento di San Francesco al complesso monumentale di San Pietro, fino ai quattro storici e antichi quartieri, a diventare il teatro vivente della manifestazione.

Partners per il settore didattico sono l’Università Santissima Maria Assunta (Lumsa) e la Fondazione Giuseppe Mazzatinti di Gubbio. Grazie alla loro collaborazione, il Festival del Medioevo rilascia crediti formativi ai docenti, con diritto all’esonero dal servizio secondo la normativa attualmente in vigore.

La RAI, con RAI Cultura e il canale RAI Storia è il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e Archeo.

Qui le pagine del portale RAI Cultura dedicate ogni anno al Festival del Medioevo.

 

Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italianoMediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e l’Enciclopedia delle donne, un’opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese.

Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Regione Umbria, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL), la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la Camera di Commercio dell’Umbria.

Tra gli sponsor principali Colacem, ColabetonGruppo Financo, Park Hotel ai Cappuccini, CVR – dal 1980 l’edilizia in buone maniFondazione Giancarlo Pallavicini Onlus umanitaria e culturaleBanco DesioMetalprogettiFondazione MazzatintiTecla e BCC Pergola e Corinaldo.

Il sito della manifestazione e la relativa pagina Facebook

@FestivalDelMedioevo (oltre 67.000 followers) sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia.

 

Info: https://www.festivaldelmedioevo.it/portal/

 

“FESTIVAL DEL MEDIOEVO” – “DINASTIE. FAMIGLIE E POTERE”

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