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“I CAMPI DI TULLIO. LA STORIA DI UN INTERNATO MILITARE ITALIANO”, CONTINUANO LE PRESENTAZIONI – LUIGINO CIOTTI, UNO DEGLI AUTORI, NE TRACCIA UN BILANCIO

BASTIA UMBRA – Ancora due tappe, il 9 febbraio a Terni (ore 17,30 al Circolo ARCI Jonas Club, per iniziativa dell’ANPI – Sezione 13 giugno di Terni) ed il 17 febbraio a Foligno (ore 17,30 al Circolo ARCI Subasio, per un incontro organizzato da varie associazioni del tour 2024 di presentazione del libro “I Campi di Tullio. La storia di un Internato Militare Italiano” di Luigino Ciotti e Dino Renato Nardelli, pubblicato da Era Nuova e circolo culturale “primomaggio”.

Luigino Ciotti (coautore del volume e presidente del circolo culturale “primomaggio”, in una nota che riportiamo integralmente traccia il bilancio di quest’esperienza:

“Finalmente – afferma – ho la possibilità di parlarne anche nella seconda e terza città dell’Umbria (a Foligno in realtà ero già stato in una scuola superiore), dopo aver già fatto 82 presentazioni (di cui 34 nelle scuole), 2.300 copie vendute e donazioni con i proventi. In occasione della “Giornata della Memoria” dal 19 gennaio al 2 febbraio ho fatto ben 12 presentazioni: quattro nelle scuole elementari (Bastia Don Bosco e Villaggio XXV Aprile, Montefalco e Rivotorto d’Assisi), quattro nelle medie (Perugia S. Paolo, Spoleto Istituto Comprensivo 2, Spello e Sigillo), quattro per adulti (San Giustino, Anghiari, Città di Castello ed Assisi). Alcune considerazioni che traggo da queste esperienze vanno fatte. Intanto c’è un interesse alla storia degli IMI perché è un capitolo della storia di cui si è parlato poco, ma solo in Umbria ha riguardato oltre 12.000 soldati di cui 410 ad Assisi (che ho trovato con una lunga e meticolosa ricerca) e 107 a Bastia Umbra. Le istituzioni che colpevolmente per tanto tempo non hanno applicato per intero la legge 211/2000 che istituisce la Giornata della Memoria per ricordare non solo la Shoah ma anche la deportazione in Germania di deportati militari e politici italiani, finalmente hanno cominciato a fare iniziative anche per gli IMI. In molte mie presentazioni hanno partecipato agli incontri, se non promosso, sindaci e assessori. A Sigillo ad esempio c’erano il sindaco Giampiero Fugnanesi, l’assessore alla cultura Annalisa Paffi che ringrazio, due Carabinieri tra cui il Comandante della caserma, due Guardie Forestali, il Parroco oltre a tre classi della scuola media. Accoglienza veramente eccellente e molto calorosa. Sono aumentate le pubblicazioni anche locali su questo tema. Quello che mi ha colpito di più però è stata l’attenzione dei ragazzi, in particolare degli alunni delle 12 classi elementari dove sono stato. Normalmente l’attenzione dei ragazzi dura poche decine di minuti mentre invece in questo caso è andata ben oltre. Mi hanno riempito di domande con una curiosità incredibile e tanti elogi, anzi applausi. Grande speranza per un futuro migliore. Un preside ha fatto anche un comunicato stampa sull’incontro, una scuola aveva comprato dei pasticcini da consumare insieme al termine. Non so che dire, non finisco mai di stupirmi di ciò che mi capita, inaspettatamente. Credo e spero di riuscire a dare un contributo alla memoria di papà e di tutti gli Internati Militari Italiani, e un forte messaggio contro tutte le guerre e tutti i fascismi.

Infine un grazie sincero a tutte/i coloro che hanno voluto e organizzato gli incontri”.

Luigino Ciotti – presidente circolo culturale “primomaggio”

“I CAMPI DI TULLIO. LA STORIA DI UN INTERNATO MILITARE ITALIANO”, CONTINUANO LE PRESENTAZIONI – LUIGINO CIOTTI, UNO DEGLI AUTORI, NE TRACCIA UN BILANCIO

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