1. Home
  2. /
  3. Tutte le Notizie
  4. /
  5. NATI 4 CIGNI NEL...

NATI 4 CIGNI NEL PARCO COMUNALE DI RIGNALDELLO, LA SODDISFAZIONE DI ARCI CACCIA ALTOTEVERE

CITTÀ DI CASTELLO – A due passi dal genio di Alberto Burri, la natura ha dipinto una delle sue opere d’arte più belle con la nascita di 4 cigni avvenuta negli ultimi giorni nel parco comunale di Rignaldello.

Nei pressi degli ex Seccatoi del Tabacco (sede di una delle due collezioni cittadine del Maestro dell’arte contemporanea) si è ripetuto l’affascinate rituale divenuto appuntamento immancabile per i bambini che con i genitori e i nonni frequentano l’area verde attrezzata, affettuosamente chiamata “Parco dei cigni”. Soltanto nel 2020, l’anno del Covid-19, la magia della vita aveva subìto una battuta d’arresto, che nel drammatico contesto dell’esplosione della pandemia era passata inosservata. Dopo i 3 figli dati alla luce l’anno scorso, mamma Gisella ha regalato a papà Checco 7 uova, da cui per il momento sono usciti fuori 4 piccoli. La speranza di chi ha seguito il lieto evento, a cominciare dal consigliere di Arci Caccia Altotevere Alberto Alunni che da sempre si prende cura dei cigni, è che i gusci non ancora dischiusi possano aprirsi quanto prima. Dopo aver amorevolmente covato le uova per tutta la mattina, mamma Gisella si è concessa una piccola pausa per un bagno insieme ai figli, subito invitati a prendere confidenza con l’acqua e l’ambiente nel quale cresceranno. Uno spettacolo emozionante, seguito con curiosità e stupore dai presenti, tra cui una scolaresca arrivata in città per visitare gli ex Seccatoi del Tabacco che ospitano le opere di Burri.

“Per noi – ha commentato Alunni – è sempre una grande gioia accogliere i cigni ed assistere alla magia della vita che si rinnova da oltre 30 anni in questo parco. I nuovi nati hanno mostrato subito di essere vivaci e in salute, scendendo in acqua e iniziando a nuotare con la mamma. Teniamo davvero tanto a quest’area verde, che ha proprio nei cigni il suo simbolo e che insieme al Comune cerchiamo di mantenere nelle migliori condizioni, a disposizione dei tanti cittadini che quotidianamente la frequentano e dei visitatori che la incontrano come primo punto di sosta e ristoro all’arrivo in città, spesso proprio per ammirare le opere del maestro Burri nel vicino museo”

“La raccomandazione che rivolgo a tutti coloro che verranno qui in questi giorni – puntualizza il consigliere di Arci Caccia Altotevere, associazione che da oltre 20 anni gestisce il parco in convenzione con il Comune – è di non gettare più il pane in acqua, perché è nocivo per i cigni appena nati: se vogliamo bene ai nuovi arrivati, vanno benissimo verdura e un po’ di mais”.

La nascita di altri 4 cigni ha rinnovato la tradizione consolidata del parco di Rignaldello, dove questa specie di uccelli vive da oltre 30 anni. Anche il primo abitante si chiamava Checco: il cigno mascotte del parco, morto 3 anni fa, venne portato nell’area verde dopo essere stato rinvenuto ferito lungo la superstrada E45.

 

Il parco comunale di Rignaldello

Situato lungo la sponda sinistra del fiume Tevere, nei pressi del quartiere di Rignaldello, appena fuori le mura della città, è stato realizzato dall’amministrazione comunale negli anni ’90 sotto la progettazione e la direzione del dott. Marco Bani, biologo, ambientalista e speleologo. L’area è nota come “Parco dei cigni”, per la presenza di questi animali da circa 30 anni. Il primo esemplare venne trovato lungo la superstrada E45 e, dopo essere stato curato con l’aiuto di un veterinario, fu introdotto nel parco. Nell’ambito della riqualificazione dell’asta del Tevere da parte del Comune di Città di Castello, il parco ambientale di Rignaldello nel 2016 è stato interessato da un profondo restyling del lago, dell’area attrezzata per il gioco, dei percorsi, degli spazi verdi e degli ingressi. Un impianto di fitodepurazione garantisce la filtrazione e dunque la pulizia delle acque del lago, dove vivono cigni, ma anche specie migratorie come germani, pesci d’acqua dolce e tartarughe. L’area offre anche la possibilità di fare esperienze ambientali grazie a 5 aree tematiche (percorso sensoriale, lettini aromatici, accampamento indiano, area lettura e percorso per la caccia alle impronte) e di un centro servizi con materiale informativo e pubblicazioni a carattere divulgativo per scuole, associazioni e turisti.

 

LINK VIDEO NASCITA CIGNI:

https://cloud.comune.cittadicastello.pg.it/index.php/s/XWq8DJc9M5Q6Deq

INTERVISTA: ALBERTO ALUNNI, CONSIGLIERE ARCI CACCIA ALTOTEVERE

NATI 4 CIGNI NEL PARCO COMUNALE DI RIGNALDELLO, LA SODDISFAZIONE DI ARCI CACCIA ALTOTEVERE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.